CHI È ALINGHI

Alinghi è un team velico fondato nel 1994 da Ernesto Bertarelli. Nel 2000, il team si è dato l'obiettivo di vincere l'America's Cup, risultato ottenuto due volte nel 2003 e nel 2007 e primo team Europeo ad aggiudicarsi la vittoria per due volte. Alinghi associa il suo nome a molti altri successi internazionali, sia prima che dopo le vittorie nelle due campagne di America's Cup, tra cui sette edizioni del Bol d'Or, sette trofei nella classe D35, quattro campionati delle Extreme Sailing Series e il titolo di Campione del Mondo GC32 nel 2019.

  • VINCITORE DELLA XXXI AMERICA'S CUP
  • VINCITORE DELLA XXXII AMERICA'S CUP
  • 7 VOLTE VINCITORE DEL BOL D'OR
  • 7 VOLTE VINCITORE DEL DECISION 35 TROPHY
  • 4 VOLTE VINCITORE DELLE EXTREME SAILING SERIES
  • CAMPIONE DEL MONDO GC32 NEL 2019

Informazioni

Fatti e cifre

1991
La prima barca di Alinghi naviga sul lago di Ginevra
39.2
La massima velocità (in nodi) raggiunta da GC32 nel 2015
5.7m
I milioni di visitatori al Port America's Cup a Valencia
7
Le vittorie alla regata Bol d'Or

LE REGATE DEL 2019

Anche quest’anno, da maggio a novembre, Alinghi parteciperà a due circuiti internazionali a bordo di due diversi catamarani monotipo: Il D35 'Alinghi SUI-1' parteciperà al D35 Trophy sul lago di Ginevra per vincere il suo ottavo titolo. Il GC32 foiling 'Alinghi SUI-8’ parteciperà per vincere al GC32 Racing Tour, circuito al quale sono iscritti armatori-timonieri e team professionisti. A fine giugno, la flotta dei GC32 si ritroverà a Lagos in Portogallo per partecipare al campionato del mondo di classe.

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IL TEAM

Alinghi vanta tra i propri membri i migliori velisti al mondo. Scopri chi sono.

ULTIME NOTIZIE

Campioni del mondo GC32

1 Luglio, 2019

Un team forte dall'inizio alla fine vince il titolo mondiale GC32 Dopo quattro combattute giornate in acqua per decidere le sorti di un campionato del mondo disputato tra 10 team di livello mondiale provenienti da 7 nazioni, Alinghi si è aggiudicato il titolo di Campione del Mondo GC32, salendo per 12 volte sul podio di giornata (con otto vittorie) su un totale di 18 regate disputate. Per il secondo anno consecutivo, vince la Svizzera. "C'è da credere che sia necessario essere svizzero per essere il campione del mondo della classe CG32" ha scherzato il timoniere, Arnaud Psarofaghis, durante la cerimonia di premiazione. Team Tilt, campione del mondo 2018, si piazza al secondo posto davanti a INEOS Rebels UK, il team di Ben Ainslie, quattro volte medaglia d'oro alle Olimpiadi. Ernesto Bertarelli, skipper di GC32, trattenuto in Svizzera per impegni professionali in occasione di questo evento, ha dichiarato: "Sono orgoglioso del mio team. Arnaud, Nico, Bryan, Tim e Yves hanno regatato molto bene. Questo titolo mondiale è il risultato di un grande lavoro preparatorio, sia in acqua che a terra. Vorrei congratularmi con il team tecnico, David e João, e con gli allenatori Nils e Pierre-Yves che, grazie al loro contributo, ci consentono risultati così prestigiosi." Arnaud Psarofaghis, timoniere e co-skipper: "Sono molto felice stasera, i ragazzi a bordo e il team tecnico hanno fatto un ottimo lavoro. Siamo riusciti addirittura a vincere con due regate di anticipo. Questo è un ottimo risultato considerato il livello mondiale della flotta. E il secondo posto di Team Tilt dimostra che la vela in Svizzera sta andando bene. " Yves Detrey, prodiere: "Questo successo è il risultato di un lavoro a lungo termine che paga. Non siamo campioni del mondo dopo evento, ma grazie a mesi e anni di duro lavoro." Nils Frei, allenatore: "Non sono i titoli che mancano nella storia del team. Abbiamo vinto due volte l'America's Cup, sette volte il Bol d'Or e il D35 Trophy e quattro volte Extreme Sailing Series, il team si sta evolvendo, rinnovandosi e cerca sempre di migliorare. Un titolo campione del mondo è davvero una grande soddisfazione. L'opportunità di vincere un campionato mondiale, infatti, non capita ogni giorno. Dobbiamo tornare al 2001 per la nostra ultima corona mondiale, allora regatavamo sul Farr 40. " È quindi con gioia che la il team firma questa nuova vittoria, frutto di molti anni di lavoro sul CG32, per scoprirlo, domarlo, imparare a gestirlo e ottimizzarlo. Il complesso di attività che abbiamo portato avanti tutti insieme è stato fondamentale: comporre il team, allenarsi, adattarsi, compensare le assenze per infortuni, coordinarsi, conoscersi, completarsi a vicenda. Pierre-Yves Jorand, direttore del team: "La conoscenza della barca e il lavoro di squadra ci hanno permesso di regatare agevolmente in un'ampia varietà di condizioni, questa settimana a Lagos. Abbiamo cominciato con le partenze di bolina. Successivamente a metà campionato con vento leggero le partenze erano al lasco. I ragazzi sono riusciti a interpretare al meglio il campo di regata in ogni situazione e soprattutto a muoversi rapidamente, molto rapidamente sul GC32, manovrando in maniera eccezionale. Congratulazioni a tutti, compreso il comitato organizzatore che ha svolto un ottimo lavoro in una località di qualità per regatare con i foil." Una menzione speciale va a Bryan Mettraux, già campione del mondo lo scorso anno a bordo del Team Tilt, in occasione del primo campionato del mondo della serie a Riva del Garda in Italia. Congratulazioni anche al team americano Argo, guidato da Jason Carroll, che vince il titolo mondiale di armatore-timoniere. Tutto il team vuole ringraziare i suoi sostenitori e partner per il loro supporto quotidiano. Il prossimo evento del GC32 Racing Tour si svolgerà a Palma di Majorca in Spagna alla fine del mese di luglio. Cliccare qui per la classifica generale del Campionato del Mondo e 2° tappa del GC32 Racing Tour, dopo 18 regate. Per maggiori informazioni gc32racingtour.com #gc32worlds #gc32racingtour #GoAlinghiGo Per informazioni sul GC32 Racing Tour, sulle regole, il calendario completo degli eventi e la composizione del team, cliccare qui. Crédit foto © Sailing Energy/GC32 Racing Tour

81° Bol d'Or : condizioni dantesche e un terzo posto assoluto

16 Giugno, 2019

57 nodi registrati sul computer di bordo! Non si trattava della velocità del nostro D35 ma di quella del vento che ha caratterizzato la tempesta che si è abbattuta sulla 81ma edizione del Bol d'Or. Il nostro primo pensiero va ai i concorrenti che hanno subito danni alle loro barche, alle squadre di soccorso e ai volontari in acqua. Il record di questo evento leggendario rimane quello di Triga IV nel 1994 con un tempo di 5h01'50”. Ieri, sabato 16 giugno, l’ M1 Ladycat powered by Spindrift ha gestito meglio di tutti la calma di vento prima e la tempesta in un secondo tempo, vincendo così l’81ma edizione del Bol d’Or con il tempo di  10 ore 36 minuti e 21 secondi. Ylliam-Comptoir Immobilier, il primo dei D35, ha conquistato il 2° posto in 10h39'38 '' e il D35 di Alinghi ha completato il podio (10h42'35''). Nicolas Charbonnier, tattico: "Quest'anno lo ricorderò in particolare per l'incredibile tempesta di che abbiamo dovuto attraversare. È stata un'esperienza incredibile, non l'avevo mai sperimentata su una barca. Facciamo i complimenti a  Spindrift per la loro vittoria e siamo comunque felici di salire sul podio." Arnaud Psarofaghis, randista: "Ciò che colpisce in queste regate lunghe è che sono ancora più combattute di quelle sulle boe. Abbiamo lottato senza sosta Dall'inizio alla fine per ogni metro e per ogni posizione. Considerata la lunghezza del percorso, abbiamo concluso la regata molto più vicini l'uno all'altro rispetto a quanto succede in una regata sulle boe.  Questo è davvero sorprendente dopo più di 10 ore di navigazione." Nils Frei, allenatore: "È stato fantastico vedere il lago trasformarsi con più di 50 nodi di vento. Condizioni rare, fortunatamente. C'erano barche scuffiate ovunque. Ladycat ha condotto bene la regata e merita la vittoria, noi siamo contenti di aver disputato una buona prova. La partenza e l'inizio della nostra regata sono stati molto buone. Poi le transizioni del vento hanno complicato la situazione. L’approccio alla boa di  Bouveret è stato il momento più difficile da gestire per le condizioni di calma assoluta di vento. Nel percorso di ritorno a Ginevra, abbiamo gestito abbastanza bene la tempesta, anche se il nostro fiocco non ne è uscito illeso. Abbiamo recuperato molto sul leader della flotta che a Bouveret ci precedeva di ben 50 minuti, ma non è stato sufficiente. Un podio in una regata lunga da sempre soddisfazione, anche se ovviamente avremmo preferito vincere! " Al termine di questa quarta tappa del D35 Trophy 2019, Alinghi è sempre in testa alla classifica generale provvisoria, davanti a Ylliam-Comptoir Immobilier e Zen Too. Per la classe D35 comincia ora la  pausa estiva, in attesa della fine agosto quando il circuito riprenderà  con i tre Gran Premi di fine stagione. Nel frattempo, il team si prepara per partecipare a uno dei suoi obiettivi principali: il campionato mondiale della classe GC32 dal 27 al 30 giugno a Lagos (Portogallo). Cliccare qui per le classifiche della 81ma edizione del Bol d'Or Mirabaud. Per maggiori informazioni: d35trophy.com // boldormirabaud.ch #GoAlinghiGo // #D35Trophy // #BOM19 Per informazioni sul D35 Trophy, sulle regole, il calendario completo degli eventi  e la composizione del team, cliccare qui. Credit foto © BOM2019 / Loris Von Siebenthal, Nicolas Jutzi, Anna Ricca, EP medias

55ma edizione della Genève-Rolle-Genève: 5° posto nella classe D35, sesto in classifica generale

9 Giugno, 2019

Cielo blu e vento da sud-ovest hanno caratterizzato la Genève-Rolle-Genève, prima delle due classiche regate del lago di Ginevra per il D35 Trophy. Alinghi ha tagliato il traguardo della 55a edizione della Genève-Rolle-Genève in sesta posizione (5° tra i D35), dopo quattro ore e nove minuti di regata.   Il D35 Zen Too (3h57'), Eleven Sailing Team (4h03') e il M1 Ladycat di Spindrift (4h04’) hanno conquistato il podio in questo evento che precede il Bol d'Or, che si svolgerà il prossimo fine settimana sempre sul lago di Ginevra.   Bryan Mettraux, trimmer: "Abbiamo fatto una buona partenza con vento da sud-ovest che ci ha permesso di essere tra i migliori quando siamo arrivati ​​vicino a Nyon. Successivamente c'è stata la prima transizione quando è arrivato il vento da nord e abbiamo doppiato lentamente la boa di Rolle in terza posizione. Abbiamo attaccato i nostri avversari nel percorso di ritorno verso Ginevra, ma con risultati alterni. Abbiamo navigato spinti dal nuovo vento, rallentando quando è diminuito e, a un certo punto, abbiamo dovuto attraversare il lago proprio per rimanere nel vento, ma non lo abbiamo fatto esattamente nel momento giusto. Zen invece ha fatto la scelta corretta, attraversando quando era giusto farlo. Anche questo fa parte del gioco e hanno sfruttato bene l’occasione che hanno avuto. In condizioni di vento leggero nel corso di una regata simbolo come questa, bisogna sempre valutare se è più giusto aspettare con pazienza per poi attaccare gli avversari nel momento che si considera essere quello giusto."   Nils Frei, trimmer: "Quando si è tra i primi in situazioni come quella odierna è vero che si hanno le carte migliori in mano, ma queste sono regate in cui tutto può accadere, con situazioni che cambiano anche velocemente e a volte con il vento che arriva alle tue spalle. Tutto questo è però piuttosto difficile da prevedere. Noi non siamo una squadra di attendisti, ci sono regate in cui il meteo offre evoluzioni e opportunità da una parte piuttosto che dall’altra e le decisioni prese a bordo possono essere sbagliate".   Ci vediamo la settimana prossima, 15 giugno alle 10.00, vento o meno, per la partenza della 81ma edizione del Bol d'Or Mirabaud. Cliccare qui per le classifiche della Genève-Rolle-Genève. Per maggiori informazioni: d35trophy.com // ycg.ch/geneve-rolle-geneve/ #GoAlinghiGo // #D35Trophy // #GRG2019 Per informazioni sul D35 Trophy, sulle regole, il calendario completo degli eventi  e la composizione del team, cliccare qui. Credit foto © EP medias

2° posto nell’evento di apertura della classe GC32

26 Maggio, 2019

Come già annunciato, il team ha iniziato una nuova stagione sui catamarani GC32 a Villasimius nel sud della Sardegna su un circuito diverso rispetto all'anno scorso. Finite dunque le Extreme Sailing Series, benvenuti al GC32 Racing Tour. Da lontano, nulla è cambiato, le barche sono le stesse così come la maggior parte delle persone in banchina, e il gioco è sempre quello di girare delle boe. Ma basta approfondire un pò, e ci rendiamo conto che i percorsi sono più lunghi, quindi hanno una durata maggiore, c'è un maggior numero di imbarcazioni iscritte, che alcuni alcuni dei velisti hanno cambiato squadra, che l'ultima regata della serie non vale più doppio punteggio, ecc. E infine, realizziamo anche che non ha mai piovuto così tanto in due giorni, neanche a Cardiff ☺. In poche parole, tutti questi piccoli particolari messi insieme cambiano le carte in tavola e, una volta compresa l'importanza di ciascuno, ci rendiamo conto che saranno necessarie alcune sessioni di debriefing e altre ancora in navigazione per vincere. Nicolas Charbonnier, tattico: "Con i percorsi più lunghi, abbiamo più tempo per sfruttare con le oscillazioni e l'intensità del vento. Si manovra di meno e bisogna concentrarsi sulla velocità della barca. Siamo tutti consapevoli che avremmo potuto fare un pò meglio, evitando alcuni errori. Immagino che diranno lo stesso su altre barche perché sappiamo che dobbiamo fare tutto il possibile per vincere." Arnaud Psarofaghis, co-timoniere: "La classifica è abbastanza logica. Abbiamo navigato con Oman e Ineos tutta la settimana. Sappiamo come fare vincere le regate e abbiamo i mezzi per riuscirci, continuando a fare delle buone partenze e a navigare veloci." Pierre-Yves Jorand, direttore del team: "Per compensare l'assenza di Tim, infortunato, il team ha dovuto riorganizzarsi al suo interno. Conosciamo l'importanza delle specificità di ogni posizione e grazie all'allenamento fatto nella nuova configurazione, l'equipaggio si è adattato piuttosto bene e farà tesoro del lavoro fatto nelle diverse posizioni a bordo. Abbiamo anche dovuto affrontare alcuni piccoli problemi tecnici che analizzeremo nel dettaglio in modo che non si ripetano più. Alcuni di questi sono probabilmente legati al format delle regate del GC32 Racing Tour, che sono più lunghe rispetto a quelle delle Extreme Sailing Series dello scorso anno. L'equipaggio di Oman Air ha regatato molto bene, complimenti a tutti loro. Sono stati sempre molto regolari e hanno trovato le soluzioni corrette per recuperare nelle situazioni in cui si sono trovati in difficoltà. Anche noi ci siamo riusciti, ma loro lo hanno fatto un po' meglio." Domani il GC32 di Alinghi tornerà nel container per partire per Lagos, in Portogallo dove, dal 27 al 30 giugno prossimi, si svolgerà il campionato del mondo della classe, evento che vale anche come seconda tappa del circuito annuale. Nel frattempo, il team si trasferirà sul Lago di Ginevra per partecipare, sabato 8 giugno, alla Ginevra-Rolle-Ginevra a bordo del D35. Cllicca qui per i risultati finali dopo 16 regate. Per maggiori informazioni gc32racingtour.com #gc32racingtour #GoAlinghiGo Per informazioni sul GC32 Racing Tour, sulle regole, il calendario completo degli eventi e la composizione del team, cliccare qui. Crédit foto © Sailing Energy/GC32 Racing Tour