

La 33a America’s Cup sarà un Deed of Gift Match voluto a tutti i costi dalla sfida ostile di BMW Oracle che si è opposto al più classico evento basato sul mutuo consenso come era successo nella 32a America’s Cup. Quello del 2007 fu un evento che vide lo svolgimento di 13 Act in tre anni e una finale a Valencia in Spagna universalmente riconosciuta come la migliore America’s Cup di tutti i tempi.
La regata della 33a edizione dell’evento sportivo più antico dell’era moderna si svolgerà al meglio delle tre prove: la prima sarà un bastone bolina poppa di 20 miglia. La seconda un triangolo equilatero di 39 miglia e la terza, se necessaria, sarà ancora un bastone di 20 miglia.
Alinghi ha spostato le sue operazioni dall’Europa alla località scelta per l’evento (uno dei diritti del Defender sancito dal Deed of Gift è proprio quello di scegliere la sede dell’evento) e sta navigando a Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi dall’inizio dell’Ottobre di quest’anno. L’emirato è stato scelto per le sue ideali condizioni per una regata nel mese di Febbraio, per le sue infrastrutture e per la grande esperienza del paese nell’organizzare eventi sportivi di altro profilo internazionale.
L’aspetto conflittuale della 33a edizione è stato analizzato in maniera esauriente. Con le sue otto cause il Challenger continua a proseguire la sua campagna legale per vincere l’America’s Cup nelle aule di giustizia di New York piuttosto che scendere in acqua, dove ha fallito ogni tentativo di conquista della Coppa sin dal 2000, quando si formò il team. Il Defender si sta attualmente difendendo dai continui tentativi del GGYC di privare SNG dei suoi fondamentali diritti di selezionare la località che lo ha costretto a ricorrere alla Suprema Corte di New York. Il ricorso in appello è attualmente in corso.
La posizione di SNG è chiara: il club defender della 33a America’s Cup ha il diritto di scegliere la località e di scrivere le regole. Alinghi ha scelto Ras Al Khaimah. seguendo alla lettera le disposizioni contenute nella sentenza del giudice Cahn del 12 Maggio 2008 (confermata dalla Corte d’Appello nell’Aprile 2009). Se la Divisione d’Appello della Suprema Corte di New York dovesse decidere che il Deed of Gift è prioritario anche alla sentenza del giudice, Alinghi ha chiesto lo spostamento dell’evento a Maggio, sempre a Ras Al Khaimah. Se invece il Defender dovesse perdere l’appello, la regata si svolgerebbe a Valencia (la località di default) a partire dall’8 Febbraio 2010.
Nel frattempo il team è concentrato sugli allenamenti e sui test del suo maxi catamarano di 90 piedi. Alinghi 5 sta provando diverse configurazioni per raggiungere la miglior ottimizzazione possibile. Il catamarano ha una larghezza equivalente a quella di due campi da tennis affiancati e un albero alto come un palazzo di 17 piani. La compressione esercitata dall’albero è equivalente a quella di 50 SUV su di una base che ha le dimensioni di una palla da tennis. Il Gennaker è uno dei tre più grandi del mondo con una superficie totale di circa 1.100 m2.
Il Presidente di Alinghi, Ernesto Bertarelli è spesso al timone. Lo sport rimane sempre al centro delle attività quotidiane del team. “Sono concentrato al 100% per scendere in acqua a disputare l’America’s Cup e a difendere ancora una volta il nostro primato” dichiara Ernesto Bertarelli.
Alinghi ha vinto 32a America’s Cup per 5-2 contro i rivali di sempre Emirates Team New Zealand a Valencia il 3 luglio 2007, dopo una delle più spettacolari e incerte regate di match race di sempre. Il match finale e decisivo è stato vinto soltanto per un 1 secondo! Grazie a questo risultato, Alinghi e la Svizzera sono entrati di diritto nei libri di storia, insieme agli USA e alla Nuova Zelanda, in qualità di vincitori di più di un’edizione dell’America’s Cup.
La 32a America’s Cup, organizzata con il nuovo modello pensato da Ernesto Bertarelli, è stata universalmente riconosciuta come la migliore di sempre, con quattro anni di eventi, 12 team partecipanti da cinque continenti, più di 6,4 milioni di visitatori e 4,2 miliardi di spettatori in TV. Al termine dell’evento, tutti i team partecipanti hanno ricevuto, per la prima volta nella storia, una parte dei proventi realizzati, in proporzione al risultato ottenuto.
Alinghi, fondato nel 2000, ha vinto la 31a America’s Cup ad Auckland per la prima volta con una schiacciante vittoria per 5 a 0 contro Team New Zealand il 2 marzo 2003. La Coppa è così tornata in Europa per la prima volta dalla regata inaugurale del 1851.
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2009
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16 Ottobre: Alinghi 5 naviga per la prima volta nelle acque degli Emirati |
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2007
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3 Luglio: Alinghi vince la 32a America’s Cup 5-2 contro Emirates Team New Zealand (ETNZ) |
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2006
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30 Agosto-17 Settembre: 70.000 visitatori partecipano al SUI06 Swiss Roadshow |
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2005
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29 Settembre - 9 Ottobre: Louis Vuitton Act 8 e 9 a Trapani, in Italia (Alinghi li vince entrambi). Alinghi vince anche il Campionato 2005 ACC |
2004
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Novembre: Ed Baird entra a far parte di Alinghi con il ruolo di timoniere |
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2003
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2 Marzo: Alinghi vince l’America’s Cup per 5-0 contro Team New Zealand. La Coppa ritorna in Europa dopo 152 anni |
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2002
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Luglio: Alinghi arriva a Auckland, in Nuova Zelanda con SUI75 |
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2001
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Novembre: il sailing team di Alinghi arriva a Auckland con SUI59 e SUI64, cominciano le fasi di test e di allenamento |
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2000
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Settembre: presso la Société Nautique de Genève viene fondato ufficialmente Alinghi, il team svizzero per l’America’s Cup |